Perchè non puoi non avere una camicia bianca

 

“Nel tuo armadio non può mancare una camicia bianca”

 

Ma perché la camicia bianca è un must have così importante?
Andiamo indietro nel tempo.

Questo caposaldo della storia del costume è antico quasi quanto l’umanità stessa: le origini possono essere riconducibili al Paleolitico superiore, grazie ad alcuni graffiti le cui effigia rappresentavano indumenti che lo ricordano nella versione più vetusta.

La subucola e la inducola dell’antica Roma assumevano già le forme di tuniche a manica lunga uguali per uomo e donna.

Il “camis”, da cui deriverà poi il termine “camicia”, è invece un’importazione dall’Oriente e si trattava di un camice con corpo centrale e maniche lunghe indossato dai Persiani.

Ad oggi è maggiormente utilizzata per le occasioni formali o professionali, ma moltissimo tempo fa faceva parte dell’abbigliamento intimo. Rigorosamente bianca, così da poter verificare il “grado di sporco” (ovviamente gli standard di pulizia personale erano molto diversi rispetto a quelli attuali!) – basti pensare al profumo nel Settecento, utilizzato con l’idea che fosse utile per sanificare e pulire la pelle…

Quindi, avere una camicia bianca immacolata era sinonimo di ricchezza dato che chi la indossava doveva evidentemente possederne più di una.

 

Ma è grazie ad uno scandalo avvenuto nel 1773 che abbiamo l’ingresso ufficiale della camicia nella storia: la pittrice e ritrattista francese Madame Vigée-Lebrun dipinse la regina di France Maria Antonietta con addosso una “Chemise à la reine”, un abito in mussola bianca di taglio neoclassico molto simile ad una sottoveste, un cappello ed un fiore in mano. Inutile dire che suscitò molto scalpore sia a corte che tra il popolo – “perché una regina dovrebbe vestire come una campagnola?” – queste le critiche smosse dagli stessi che giudicavano le sue spese folli e che successivamente giustificarono questo cambio di stile ipotizzando le lei volesse mandare in malora l’industria tessile francese a favore di quella austriaca.

Fatto sta però che qualsiasi cosa Maria Antonietta indossava veniva immediatamente imitato. Fu una delle prime icone di moda.

Andando avanti nella storia, nel 1900, vediamo l’immensa Coco Chanel sostituire i corsetti femminili con delle camicie bianche maschili: liberazione del costume coincidente con l’emancipazione delle donne.

1990: epoca di estetica minimalista in cui esplodono pellicole cult come Pretty Woman e Pulp Fiction che rendono iconici gli outfit di Uma Thurman e Julia Roberts, caratterizzati, appunto, dalla camicia bianca.

Il bianco, a livello di percezione e psicologia del colore, trasmette “signorilità”, sicurezza, trasmette fiducia ed è ideale per trasmettere la voglia di leadership.

L’abbigliamento è uno strumento comunicativo molto serio, impariamo a conoscerne il valore: un capo sartoriale con cui non si può assolutamente sbagliare è una camicia bianca su misura.

Bene. Detto questo, fammi sapere nei commenti se anche hai nel tuo guardaroba questo capo Must Have.

Hai delle domande da farmi? Come sempre ti aspetto nei commenti e, se non hai mai creato degli outfit con questo capo, spero di averti offerto spunti utili per iniziare.

A presto,

Elis

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